venerdì 10 giugno 2011

Il dentista e l'apparechio

Oggi mio figlio ha messo l'apparecchio per il palato. Dovrà tenerlo per circa 6 mesi. Spero si abitui alla svelta. Non avevo pensato all'indotto economico di un apparecchio fino ad oggi. In un certo senso sono contento di poter dare una mano all'intero ciclo economico.
Perchè?
Presto detto; il costo dell'apparecchio, circa 1500 euro ha soddisfatto sicuramente il dentista e la società che ha prodotto l'apparecchio. Non so il quali percentuali si sono "spartiti" il bottino, ma di certo hanno guadagnato entrambi.. Fuori dal dentista, fermata un farmacia: spazzolino nuovo, spazzolino per apparecchio, spruzza acqua (per residui che si incastrano). 80 euro totali. Farmacista e OralB lieti.
Supermercato per cibo adatto: è vero che mi figlio non potrà bere cocacola per i prossimi 6 mesi, ma passando alla fanta, la società americana non vedrà calare il fatturato per colpa nostra. In compenso nuovi alimenti si sono affacciati al menu di casa: non ricordo le marche, ma oltre alle solite che compriamo, ora anche questo godranno di un piccolo + nei loro ricavi.
L'apparecchio per il palato, per chi non lo sapesse, necessita due volta al giorno una "regolata": si prende una specie di mini cacciavite e si regola una vite. Facile? sì la mattina,con la luce, ma per la sera..provate con la lampada di casa o del bagno....più giusto spendere 35 euro pro Duracell per una torcia piccola ma potente che renda luminoso il palato.
Quasi dimenticavo: la Toy'R'Us torna sempre comoda quando si vuole fare un pensiero al proprio figlio, per dargli un aiuto morale per il fastidioso apparecchio. Cosa saranno 18 euro per un paio di Bakugan che il pargolo ama tanto quanto i vecchi Gormiti?
Per un figlio, per mio figlio questo ed altro, sia chiaro. Ma se il prossimo trimestre il PIL italianonon si è ripreso di uno 0,1% ci rimango male!

Nessun commento:

Posta un commento