Quando ero piccolo, anni 70, mi capitava di vedere mia madre raccogliere i bollini...forbici alla mano, ritagliava, incollava e spediva. La tecnologia è cresciuta con me, più di me, e tra le tante innovazioni ci ha portato le tessere raccogli punto. Benzina, viaggi, spesa, cinema, panini....si raccolgono punti tramite scheda ovunque.
Sapendo che la cosa più difficile è avere la capacità di tenere in tasca 7865 cards e non avendo nessuna risposta sensata su come fare, mi soffermo sulla mia preferita, la carta Fidaty dell'esselunga.
E' uno strumento diabolico se lo si usa alla leggera: si raccolgono punti facendo la classica spesa, ci si dimentica di avere un bonus di qualche migliaia di punti, arriva puntuale il cartellone all'ingresso del supermercato che ti avvisa che entro 72 secondi devi richiedere il premio altrimenti perdi tutto il prezioso gruzzoletto e......
...e te ne esci dal super con la stronzata più grande che era presente nell'apposita vetrinetta mostra premi, consapevole di aver sperperato i punti accumulati con 200 mila euro di spesa per una cosa che MAI userai e che, soprattutto, nell'improbabile ipotesi proprio ti fosse servita, l'avresti comprata in qualsiasi negozio per 12 euro.
Quindi, come comportarsi con la Fidaty? Io mi muovo così: faccio la mia spesa come sempre tenendo d'occhio quali prodotti permettono il raddoppio dei punti (i prezzi delle cose che prendo ormai li so praticamente a memoria...se li aumentano perchè hanno il double point fidaty li lascio dove sono!!!), raccolgo più punti possibile e arrivato alla cifretta di circa 10 mila punti.....mi faccio una spesa di 100 euro, non dico gratis, ma senza tirare fuori la carta o le banconote. Considero, passatemi il paragone, la fidaty come una carta di credito ricaricabile...ogni spesa che faccio e pago, mi ricarico la fidaty con un tot che useroò più avanti.Credo infatti, che l'utilizzo migliore delle carte punti dei supermercati sia il re-investimetno in spesa (alimentare)
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